Fin che ci trema il cuore

Deliri e impressioni. O qualsiasi cosa voi vogliate.

Apr 24
“Per capire le cose bisogna studiare, non le sciocchezze che insegnavano a scuola a noialtri, ma com’è che si legge il giornale, com’è fatto un mestiere, chi comanda nel mondo. Si dovrebbe studiare per saper fare a meno di quelli che studiano. Per non farsi fregare da loro.” C. Pavese, Il compagno, p. 94.

“E Carletto parlò come lui. Disse che parte della colpa era anche mia. Ero dei tanti che restavano a guardare. Com’era che avevano fatto i fascisti? Menato le mani. Presa Roma e menate le mani. Anche noi bisognava fare un blocco e resistere.” C. Pavese, Il compagno, p. 89.

“Non puoi vivere a Roma senza farci l’amore.” C. Pavese, Il compagno, p. 81.

“Poi raccontava che le strade sono fatte a montagnola e che dietro ai palazzi si vedono i pini. - Si può stare fuori notte e giorno, - mi diceva. - A quest’ora è già estate. Roma è tutta osteria e ci fa sempre sereno. Giri di qua, giri di là, vai fuori porta. Dappertutto la gente è a merenda, che gode. Tu hai la chitarra, faresti fortuna.” C. Pavese, Il compagno, p. 79.

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Nighttime City Maps

by Marc Khachfe

Source: designboom 

(via quiquierisquihaga)


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